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lunedì 31 marzo 2014

"Qui e Ora" Mostra di Giusy Lauriola sabato 5 aprile 2014


“Qui e Ora “
di Giusy Lauriola
Collezionando Gallery dal 5 aprile al 10 
maggio 2014
a cura di Ada Egidio

La galleria Collezionando Gallery inaugura sabato 5 aprile alle ore 18.30 la mostra personale di Giusy Lauriola che ha come titolo - Qui e Ora -, curata da Ada Egidio.   


La mostra itinerante si sposterà a maggio nel nuovo studio dell’artista per poi trasferirsi ad Atene.

   Il progetto artistico ha come aspirazione un concetto della filosofia Zen, il Qui e Ora, il momento presente, l’Adesso, l’unico momento in cui si vive veramente. 

    Non si esclude in tal mondo di programmare il futuro, di cancellare vecchie ferite o far riemergere stupendi ricordi. Si vuole solo spostare l’accento dalla meta o dal punto di partenza al viaggio.

    Nelle opere di Giusy Lauriola i protagonisti sono passanti, viandanti per le strade di Roma, in cammino ognuno per il suo personale e particolare viaggio, anche elogio della vita di ogni giorno. Il Qui è espresso dai richiami alle bellezze di Roma, città natale e in cui vive l’artista, che fa da sfondo alle sue giornate. Non è poco, né scontato. Si scorgono il Colosseo, Castel Sant’Angelo, San Pietro, il Pantheon.

   Il viaggio Zen di noi tutti che passiamo per questa vita e spesso ci scordiamo di guardare ciò e chi ci circonda, dando per ovvio “l’essere”, i nostri affetti, la bellezza delle nostre città. S’intravedono anche delle ali sulle spalle dei viandanti. Per l’artista sono i sogni inespressi, che aspettano anche loro di essere riconosciuti e realizzati.

Inaugurazione:  sabato 5 aprile 2014 ore 18.30
Collezionando Gallery
 Via Ns Signora di Lourdes 122 - 00167 Roma  - 
       Finissage 10 maggio 2014                                        
  info@collezionandogallery.it  www.collezionandogallery.it                            
 info: 338 7375137           

sabato 29 marzo 2014

Apre a Roma la mostra sugli eremi della Majella



Parco  Nazionale della Majella

MAJELLA: DOMUS CHRISTI, DOMUS NATURAE”

S. Pietro Celestino ed i luoghi dello spirito. Fede, storia, tradizioni nel territorio del Parco


Giovedì 3 aprile, ore 11.30 – ROMA. Auditorium Conciliazione, Via della Conciliazione 4

Inaugurazione della Mostra “Majella, Domus Christi, Domus naturae. S. Pietro Celestino ed i luoghi dello spirito. Fede, storia, tradizioni nel territorio del Parco”, realizzata dal Parco Nazionale della Majella, co-finanziata da Fondazione Telecom Italia nell’ambito del proprio bando “I parchi e le aree marine protette” del 2011, ed in partnership con Sovrintendenza BSAE Abruzzo e Fondazione Genti d'Abruzzo. La Mostra consente in particolare al pubblico di immergersi e scoprire, in una visione unitaria, i tesori sconosciuti di questa terra attraverso il filo conduttore dell'Eremitismo.

Partecipano:

  • On. Gian Luca Galletti, Ministro dell'Ambiente
  • Franco Iezzi, Presidente del Parco Nazionale della Majella
  • Marcella Logli, Segretario Generale della Fondazione Telecom Italia
  • Carlos Alberto Azevedo, Delegato per i Beni Culturali del Pontificio Consiglio della Cultura
  • Nazario Pagano, Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo
  • Maria Rosaria Gianni, Capo redattore Cultura del TG1 (moderatore)

La Mostra si compone di 7 sezioni ricche di effetti tecnologici, multimediali, sensoriali, visive e tattili lungo le quali apprezzare gli ambienti ed i paesaggi del Parco e conoscere un fenomeno storico e culturale poco noto: l'Eremitismo, che qui trovò uno dei luoghi di elezione sotto l'importante impulso e guida di Pietro da Morrone, passato alla storia come Celestino V, il Papa del gran rifiuto. Il visitatore avrà modo di comprendere come il territorio ancora conservi, quasi intatti, gli insediamenti eremitici e monastici e come questi siano parte integrante della cultura delle popolazioni locali e dell'intero contesto naturale.

Saranno inoltre presenti i 4 Presidenti delle province de L'Aquila, Chieti, Teramo e Pescara, oltre ad alcuni dei Sindaci dei Comuni dell'area del Parco

La Mostra è ospitata a Roma nella Sala del Coro dell'Auditorium Conciliazione, Via della Conciliazione 4, da giovedì 3 Aprile a lunedì 28 Aprile 2014 con il seguente orario: 10.00 - 18.00.

Ingresso gratuito – per i gruppi è consigliata la prenotazione. Per informazioni: 377-53.28.917


Parco Nazionale dlla Majella
Tel 0864/25701 - info@parcomajella.it
www.parcomajella.it

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venerdì 28 marzo 2014

Vernissage 3 aprile 2014: le opere di Aldo Rota da Delicatessen






MISE EN PLACE… L’ARTE E’ SERVITA
“Il piacere di godere del bello e del buono”

Dall’8 al 13 Aprile le opere di Aldo Rota
al ristorante Delicatessen
Viale Tunisia 14

Vernissage giovedi 3 aprile 2014, 18:00 – 21:00

In occasione del Salone del Mobile 2014,  Delicatessen ospiterà un evento legato al mondo dell’arte
esponendo dall’8 al 13 aprile i dipinti di Aldo Rota:
opere dall’aspetto tridimensionale tali da sembrare tappeti sfiorati dal vento.
E dei monocromi di grande forza e matericità dai colori brillanti.
E un po’ di nero che in Rota non manca mai.

Allegati inviti vernissage e preview, comunicato e immagine

Ufficio stampa:
Malvezzi Guandalini & Gattermayer Associati
Via Gustavo Modena 26, 20129 Milano
info@maguga.it
+39 348 3127471


PADOVA SCEGLIE IL WRITING E LA STREET ART PER RIQUALIFICARE L'EDILIZIA POPOLARE


Joys, Made, Yama, Axe, Orion, Zagor sono sei componenti della storica “crew” padovana di writers ingaggiati da Andrea Micalizzi, Assessore al verde e all'arredo urbano del Comune di Padova per un progetto di riqualificazione ambientale delle zone periferiche della città.

Parte il 12 aprile la prima “writing action” della crew padovana di writers e street artists, riuniti sotto l'egida dell'Associazione Jeos. 

Il primo intervento artistico si effettuerà sul plesso di edilizia popolare in Via Fratelli Carraro, Padova, zona Ippodromo. 
 
Ma sono molti altri i plessi individuati per questo progetto culturale che riguarderà varie realtà abitative dislocate in tutta la città.

Come accade in moltissime città italiane, da Bologna a Roma - la capitale italiana ha un intero quartiere, il Quadraro, dipinto dai writers – per non parlare delle città europee come Lisbona, Madrid, Parigi, e ovunque nel mondo ( ricordiamo tra i tanti esempi il progetto Living Art a Mosca e i celeberimmi pixadores brasiliani), la street art e il writing sono ovunque i benvenuti nei processi di riqualificazione ambientale.

Queste forme artistiche stanno diventando le protagoniste del cambiamento della vivibilità,  perché modificano positivamente l'impatto ambientale e umano in tutte le zone periferiche, troppo spesso dimenticate o abbandonate a sé stesse.


“Le nostre città, i nostri palazzi, sono spesso grigi, anonimi, spogli, talvolta inseriti in contesti ambientali che avrebbero bisogno di essere riqualificati anche nel segno della bellezza e dell'arte” spiega l'Assessore Micalizzi.



“Il Comune di Padova e l'Assessorato al Verde Pubblico ha accolto con grande gioia la nostra proposta ed eccoci qui. Noi siamo la Fondazione Jeos, un'Associazione che raggruppa quegli artisti padovani che si dedicano alla street art e al writing” racconta Antonio Ceccagno, Presidente dell'Associazione Jeos. 

MOSTRA "LA REALTA' E IL SUO ARTIFICIO" | 28/03 > 18/04


Palazzo Santa Chiara ospiterà, dal 29 marzo al 18 aprile 2014, la mostra collettiva "La realtà e il suo artificio", con opere di Michele Bellini, Saverio Sallusti e Luca Bartoli.

La mostra è patrocinata dall'Accademia delle Belle Arti di Roma, con il sostegno della Fondazione Pio Alferano.


Cos'è l'artificio della realtà ? Una falsificazione ? No. Per capire di cosa si tratta, dobbiamo ricorrere all'etimologia e scoprire che il termine è composto di due parole latine: ars e facio che si possono tradurre come «arte» e «faccio». Dunque, l'artificio, prima di essere l'espediente con il quale si ottiene un risultato all'interno di un sistema dato, sia esso linguistico, musicale, ingegneristico, architettonico e via di questo passo, è l'abilità nel fare arte; meglio: è «fare arte». Allora, l'artificio della realtà è prendere le mosse dalla realtà per «fare arte» e sentirci un po' "artefici" a nostra volta; ovvero dar voce a quella spinta creativa che, senza voler per forza debordare nel trascendente,  tanto assomiglia a quell'élan vital che il filosofo Henri Bergson individuava come caratteristica sia della Natura sia dell'Uomo, entrambi incapaci di arginare il loro incoercibile slancio vitale e creativo. Pertanto, «la realtà e il suo artificio», più che un titolo è la chiave di lettura per interpretare il confronto fra il mondo e l'arte, nell'accezione che hanno voluto proporre tre giovani talenti i quali, fra le aule dell'Accademia di Belle Arti di Roma, hanno sentito l'obbligo di offrirsi al confronto. Così, Luca Bartoli, Michele Bellini e Saverio Sallusti, felicemente travolti dall'entusiasmo spavaldo della loro età, hanno iniziato quella lotta corpo a corpo con il mondo che è sfociata in una serie di dipinti, da considerarsi i loro personali «artifici della realtà». I risultati sono apprezzabili e costituiscono un buon inizio che, con perseveranza e applicazione, non potrà che dar buoni frutti. Di sicuro, questi giovani 'moschettieri' dell'arte, da una parte hanno capito che il lavoro sistematico e continuo, è l'unico viatico per arrivare a risultati veri; dall'altra, hanno ben chiaro davanti agli occhi che è il mondo reale il punto di partenza da cui partire per elaborare una poetica personale, non banale. I riferimenti culturali sono la grande tradizione italiana dell'Ottocento, sia pure aggiornata ad oggi, con tanto di fumetto, cinema (ormai dvd), fiction televisiva e computer arricchito dalla connessione internet. I pennelli, però, sono quelli di sempre come pure i colori ad olio e le tele, sulle quali s'imprime quella loro idea del mondo e dell'arte, a prescindere dal soggetto che affrontano. Così, il Giuda di Michele Bellini, con la camicia color militare segnata dagli straccali, sta fra il guerrigliero mercenario e lo spacciatore di droga; fra l'avido trafficante e il mariuolo borseggiatore che a malapena riesce a mascherare l'imbarazzante somiglianza con l'autoritratto del pittore al quale pesano in mano quei trenta denari trasformati in euro dal cambio della Storia. La Jasminka di Luca Bartoli, invece, sfida la luce impietosa del sole che non riesce a scalfire la gioia sensuale della sua grazia. Monumentale ed intima ad un tempo, questa giovane donna troneggia al centro della tela, ma la sua immagine plastica subito si sfalda nel verde dilavato dello sfondo, sicché le notevoli dimensioni del quadro (120 x 90) felicemente contrastano con una pittura rapida e fresca che assai rimanda al bozzetto. Sicuro e temerario, Bartoli si presta a sostenere il confronto con la millenaria tradizione del tema del ritratto che affronta duellando con la Storia. Non è meno ardito Sallusti che sulla tela dipinge la 'sua' Crocifissione dove è forse 'buon ladrone' come denuncia l'autoritratto da nudo che tanto rimanda al celebre disegno di Albrecht Dürer conservato allo Schlossmuseum di Weimar. Un uomo che è stato crocifisso dal mondo quello dipinto da Sallusti, con le braccia aperte e volte in basso, quasi ad arrendersi ai casi della vita che gli fanno reclinar la testa. Una condiscendenza che il pittore sente come limite e che, infatti, al giovane artista pare estranea. 

Prof. Marco Bussagli


Ingresso libero.

Orari: Dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 18:00.



Palazzo Santa Chiara Piazza di Santa Chiara 14 00186 Roma www.palazzosantachiara.it segreteria@palazzosantachiara.it



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Redazione del CorrieredelWeb.it

giovedì 27 marzo 2014

"Forme Sognanti", personale di Angelo Cortese nella Galleria Quadrifoglio

 Agli organi di Stampa

Siracusa, 27/03/2014


“Forme Sognanti”, personale di Angelo Cortese nella Galleria Quadrifoglio


“Forme Sognanti”. È questo il titolo della mostra d'arte di Angelo Cortese, che sarà inaugurata sabato 5 aprile alle ore 18,30 negli spazi espositivi della Galleria Quadrifoglio (Via Santi Coronati 13, Ortigia).

La personale, curata da Mario Cucè, è un affascinante viaggio attraverso il pensiero e l'opera di uno dei più noti maestri siracusani. Le opere esposte, olii su tela di vari formati, sono caratterizzate dalla ricerca di una sempre più approfondita dimensione conoscitiva dell'essere e della natura, che spinge l'autore a ripercorrere a ritroso l'origine delle forme, dalla tenebra alla luce, dalla vibrazione al colore, dall'astratto al concreto, attraverso varie dimore dell'anima.

«L’universo intero – scrive Angelo Cortese - è sognante e dal suo profondo si irradia in forma di tenebra una vibrazione che musicalmente pervade tutto, creando delle forme che spasmodicamente cercano una loro identità. Nella fase ancestrale queste forme ancora fluide contengono varie realtà: minerali, vegetali, animali e umane che, attratte dalla luce, assumono una loro identità. In questo vorticoso divenire l’anima sognante, attraversando e sostando in varie dimore, si arricchisce di spiritualità cercando Dio fino all’illuminazione totale. Da queste radici concettuali nasce la mia ricerca pittorica e l’elemento iconico, che visualizza il mio operare, si arricchisce di immagini, animali e umane che, in chiave mitologica e antropologica, cercano di fissare sulla tela simboli e allegorie fra l’apollineo e il dionisiaco».

Angelo Cortese (Siracusa, 1941) si è formato presso la locale scuola d’Arte, l’Istituto Statale di Palermo e le Accademie di Firenze e Roma. Dal 1964 al 1998 ha insegnato decorazione pittorica negli Istituti statali d’Arte di Siracusa e di Catania e nell’Accademia Val di Noto. Dal 1998 si dedica alla pittura a tempo pieno.

La mostra resterà aperta fino al 19 aprile e potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 17,00 alle 20,00.



Info e contatti
"Quadrifoglio" Galleria d'Arte contemporanea
Via SS. Coronati 13, Ortigia - Siracusa
Tel. 0931 64443
info@galleriaquadrifoglio.it
www.galleriaquadrifoglio.it


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INpress ufficio stampa 
di Giovanni Criscione
p. iva. 01467520886
Via Assì 13, Modica (RG)
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SiciliAntica. Visita guidata ai Musei archeologici di Caltanissetta e Marianopoli.


Nell’ambito del Corso di Archeologia Protostorica, organizzato da SiciliAntica, si svolgerà Domenica 30 Marzo 2014 una visita guidata ai Musei archeologici di Caltanissetta e Marianopoli. Dopo l’arrivo a Caltanissetta è prevista la visita guidata al Museo Archeologico uno dei più importanti dell’isola data la presenza di materiali di notevole importanza ai fini della conoscenza delle popolazioni indigene che hanno lasciato dei reperti bronzei ma soprattutto ceramici. 

Il museo raccoglie rinvenimenti relativi agli insediamenti umani del territorio dalle origini all'età tardo antica. I siti da cui proviene la maggior parte dei reperti sono le necropoli di Mazzarino, costituita da tremila tombe a grotticella scavate nella montagna e i siti indigeni di Gibil Gabib e Sabucina, posti su alture a controllo del fiume Salso, una delle principali vie di penetrazione commerciale e militare dell'antichità. Le collezioni comprendono corredi, vasi decorati e vasi attici a figure rosse, utensili e manufatti di bronzo e di ceramica. 

Inoltre sono conservate importanti e pregevoli collezioni di reperti ceramici e bronzei provenienti da alcuni dei siti antichi del territorio della provincia nissena. Il Museo ospita il famoso modellino di tempietto fittile (nella foto), che risultò poi far parte di un sacello arcaico. Si tratta di un manufatto riproducente un edificio di culto con pronao in antis e tetto a doppio spiovente sormontato, alle estremità, da due figure di cavalieri - nei quali alcuni studiosi hanno voluto riconoscere i Dioscuri - e con il basso tympanon ornato da due maschere di tipo gorgonico. 

Il prezioso oggetto, sostenuto da un alto piede a calice su base anulare, costituisce un ritrovamento eccezionale, attribuibile ad un artista indigeno. Nel pomeriggio è prevista invece la visita guidata al Museo archeologico di Marianopoli che illustra la civiltà del territorio dalla preistoria all'età ellenistica, e rappresenta una straordinaria realtà culturale nell’ambito delle strutture museali delle civiltà indigene presenti nell’area centro-meridionale della Sicilia. 

Nel museo sono esposti reperti provenienti dai siti di Montagna di Balate – Valle Oscura e Monte Castellazzo, quest’ultimo noto nella letteratura archeologica per la sua identificazione con l’antico centro di Mytistraton, ricordato dalle fonti classiche per la sua resistenza ai Romani durante la prima guerra Punica. Numerosi e di eccezionale interesse sono i manufatti ceramici e in metallo e le monete recuperate sia nell’area degli abitati che nelle necropoli dei due insediamenti. 

Nelle vetrine si possono notare dei frammenti ceramici di età neolitica con decorazioni incise da Castellazzo, provenienti dalla stessa area occupata dalla necropoli dell'età del rame; resti dei corredi della necropoli eneolitica, con ceramica in stile S. Cono - Piano Notaro, frammenti di ceramica dell'età del Bronzo dai margini orientali dello stesso pianoro. Si possono notare alcuni resti dei corredi della Prima età del Bronzo dalle tombe preistoriche di Valle Oscura. Notevoli le tazze e i boccaletti in ceramica grigia con anse “a orecchie equine” nello stile di Castelluccio e vasi a fruttiera con decorazioni a vernice nera su fondo rosso con i caratteristici motivi dello stile di Vallelunga. Oltre a interessanti reperti di età ellenistica.

Per informazioni tel. 091.8112571 - 346.8241076.


Nella foto modellino il tempietto fittile conservato nel Museo di Caltanissetta.

mercoledì 26 marzo 2014

Pallotta e Falcao accompagnano il plastico del nuovo "Stadio della Roma" alla mostra > ROMA TI AMO - LA MOSTRA > fino al 20 luglio al Factory Pelanda, Roma




ROMA TI AMO 
LA MOSTRA

 
Factory Pelanda, Ex Mattatoio di Testaccio
> fino al 20 luglio 2014


Pallotta e Falcao padrini d’eccezione accompagnano l’arrivo del plastico del nuovo "Stadio della Roma" alla mostra Roma Ti Amo.

Proseguono le soprese legate al grande evento Roma Ti Amo - La mostra.

Gli spazi della Factory Pelanda accoglieranno a partire da giovedì 27 marzo il plastico dello “Stadio della Roma”, presentato questa mattina presso il Comune di Roma, alla presenza del Presidente della A.S. Roma, James Pallotta, e del Sindaco Ignazio Marino.

Il plastico dello “Stadio della Roma” sarà visibile all’interno dello spazio espositivo, in esclusiva fino al 20 luglio.

Giovedì 27 marzo, ad accogliere tutti i tifosi che potranno vedere per la prima volta l’avveniristica costruzione, James Pallotta e Paulo Roberto Falcão.

Il modello si aggiungerà agli oltre 500 pezzi che ripercorrono la storia della squadra capitolina in mostra alla Pelanda, ponendo “la prima pietra del futuro” al centro di un percorso che racconta il presente e il passato del team giallorosso.

La piccola modernissima costruzione eseguita dal team di Dan Meis architetto del grandioso progetto, misura oltre due metri di lunghezza. Protetta da una teca di cristallo, sarà posizionata al centro di un palco dedicato, dove il visitatore potrà ammirare questo capolavoro a 360 gradi.

A fare da sfondo alcuni video e le più belle immagini dell’impianto avveniristico da 52.500 posti - espandibile fino a 60.000 in occasione di partite internazionali ed eventi speciali - che sarà costruito nell’area di Tor di Valle.

Roma Ti Amo - La mostra di AS Roma, promossa dall’Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità di Roma Capitale, prodotta e organizzata da Arthemisia Group, sarà visitabile presso gli spazi del Factory Pelanda fino al 20 luglio 2014. La mostra è aperta dal Martedì al Venerdì dalle 16.00 alle 20.00. Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 22.00

MADE4ART: mostra "Alessandra Angelini | Scomponibili armonie"

Alessandra Angelini | Scomponibili armonie
a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni
M4A - MADE4ART, Milano
Inaugurazione martedì 1 aprile, ore 18.30
1 - 5 aprile 2014 

Alessandra Angelini | Scomponibili armonie, progetto presentato da Made4Art alla 5a edizione della fiera internazionale di arte contemporanea Step Art Fair di Milano (La Fabbrica del Vapore, 28 - 30 marzo 2014), prosegue presso la sede della Galleria milanese con una personale dell’artista di origine emiliana e lombarda d’adozione, attraverso uno sviluppo delle tematiche affrontate durante l’ultimo periodo della sua produzione artistica.

Il progetto è basato sulla modularità delle opere e sulla loro spiccata propensione alla monocromia, con un particolare allestimento ideato e realizzato dai curatori Elena Amodeo e Vittorio Schieroni insieme all’artista, una sorta di grande installazione potenzialmente modificabile in infinite varianti.

Luce, colore, ritmo e armonia sono gli elementi che accomunato la ricerca e il percorso artistico di Angelini, con una approfondita sperimentazione sulle tecniche e sulle potenzialità espressive dei materiali.

Alessandra Angelini (Parma, 1953) è artista e titolare della cattedra di Grafica e Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.

Di formazione classica e filosofica, si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera con la tesi “Rapporti tra musica e pittura nelle regole del Bauhaus”.

La sua ricerca è rivolta a diverse forme e differenti linguaggi artistici, dalla pittura alla scultura, dalla grafica alle installazioni, dalla fotografia ai libri d’artista, estendendo i suoi interessi anche alla musica e alla poesia.

Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in spazi pubblici, privati e manifestazioni fieristiche in Italia, Stati Uniti, Australia, Cina, Europa (Germania, Gran Bretagna, Estonia, Polonia, Spagna, Svizzera). Presso Made4Art ha esposto nel 2014 in occasione della mostra Monochromes.

Sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti musei italiani e esteri.

Alessandra Angelini | Scomponibili armonie
a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni

M4A - MADE4ART, Via Voghera 14 - ingresso da Via Cerano, 20144 Milano
1 - 5 aprile 2014
Inaugurazione martedì 1 aprile, ore 18.30
Orari di apertura galleria: da mercoledì a venerdì ore 10 - 13 e 16 - 19, sabato ore 16 - 19

www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872
MEDIA PARTNER: ESPOARTE

martedì 25 marzo 2014

Dreams on The Move | Personale Giorgio Caporaso | 5 aprile


mostra personale di Giorgio Caporaso
 
DREAMS ON THE MOVE
Le mille anime dell’ecodesign
a cura di Nicoletta Romano
 
5/27 aprile 2014 – Varese, Villa Recalcati
Inaugurazione 5 aprile dalle 17.00

Come il design può rispondere alle esigenze di un mondo in trasformazione, con i suoi nuovi problemi e le future necessità?

E' la domanda che si pone da anni Giorgio Caporaso dandone una sua personale interpretazione, con soluzioni che coniugano ecosostenibilità e bellezza. Architetto e designer italiano nato a Varese, Caporaso si interroga fin dagli esordi su come un oggetto necessario per vivere possa rispettare la natura e interpretare allo stesso tempo le esigenze dell'uomo contemporaneo.

Dopo aver presentato l'anno scorso i frutti del suo percorso creativo e progettuale nella mostra
"Sogni di cartone- la sostenibile leggerezza del design" evidenziandone in particolare l’uso interessante del cartone, Caporaso torna quest’anno ad affrontare il tema della qualità del nostro futuro, attraverso una nuova mostra che si terrà a Villa Recalcati dal 5 al 27 aprile 2014, dal titolo: “DREAMS ON THE MOVE – Le mille anime dell’ecodesign”.

Saronno (VA) - "Istantanea", collettiva d'arte al Centro d'arte Malagnini dal 5 aprile al 31 maggio

Saronno (VA), 25/03/2014

“Istantanea”, collettiva d’arte al Centro d'arte Malagnini dal 5 aprile al 31 maggio

Sabato 5 aprile alle ore 18.00 negli spazi espositivi del Centro d'arte Malagnini (Via Giuseppe Verdi, 20) sarà inaugurata la mostra collettiva “Istantanea” a cura di Michele Malagnini.

Dodici artisti - Sabrina Romanò, Tommaso Chiappa, Antonio Bencich, Dario Brevi, Emanuele Gregolin, Alessandro Paternò, Marco Pessa, Piero Giunni, Rocio Heredia, Alessandro Nastasio, Rosario Mazzella, Philip Richardson – si confronteranno nelle loro opere con il tema della mostra, che si carica di significati profondi e stimolanti. 

Istantanee sono in primo luogo immagini fotografiche, in altre parole pezzi di mondo, frammenti di esistenza, miniature della realtà, tracce o impronte del vero. In secondo luogo e in senso lato sono anche collezioni di ricordi e memorie di attimi, poiché come scriveva Susan Sontag «la conseguenza più grandiosa della fotografia è che ci dà la sensazione di poter avere in testa il mondo intero, come antologia di immagini. Collezionare fotografie è collezionare il mondo».  

La mostra si propone, tra l’altro, di promuovere la produzione di giovani artisti di talento, accanto alle opere di maestri già noti al pubblico, mettendo a confronto varie esperienze artistiche, stili diversi e linguaggi differenti: dagli ammiccamenti erotici dell’artista siciliano Alessandro Paternò (Catania, 1969) al Nuovo futurismo di Dario Brevi (Limbiate, 1955), dalla ricerca pittorica di Antonio Bencich (Biella, 1949) tra metafisica e pop art alle incisioni su metallo dell’artista messicana Rocio Heredia; dalla rappresentazione del paesaggio padano di Piero Giunni (1912-2000) alle opere di Alessandro Nastasio (Milano 1934),fino alla doppia istallazione di Tommaso Chiappa (Palermo, 1983) con i suoi paesaggi metropolitani d’ispirazione newyorkese e Sabrina Romanò (Tradate, 1967), autrice di collages in Eco-arte.

La mostra, aperta fino al 31 maggio, osserverà i seguenti orari: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00; sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle 19.00 (gli altri giorni solo su appuntamento).

Nella foto: T. Chiappa, Percorso, acrilico su tela cm 100x120, 2014


Info e contatti
Centro d'Arte Malagnini
Via Verdi 20 – Saronno (VA)
Tel. 3387654600

lunedì 24 marzo 2014

Aromantica. Mostra evento di piante aromatiche e officinali 28 marzo - 6 aprile

AROMANTICA
La mostra mercato di piante aromatiche e officinali

Dal 28 marzo al 6 aprile 2014
Vivaio Flora 2000, Via Zenzalino Sud 19/a – Budrio, Bologna


Bologna, 24 marzo 2014 – Dal 28 marzo al 6 aprile torna a Budrio la più importante mostra mercato di piante aromatiche e officinali, che, giunta alla sua dodicesima edizione, celebra tutte quelle piante che fanno bene al gusto e alla salute.

Un percorso sensoriale che vedrà protagoniste oltre 300 varietà di erbe aromatiche, dalle piante più comuni e presenti sulle nostre tavole a quelle rare e meno conosciute. 

Fiore all’occhiello della mostra saranno rarità come la Mentha chocolate, il Lemon grass e ben oltre 15 varietà di Timo. 
Una mostra mercato per celebrare le proprietà officinali e gli impieghi di queste piccole e preziose piante, coltivabili anche in terrazzo per realizzare il proprio orto aromatico, un delizioso spazio di aromi e profumi.

Ricche di olii essenziali e proprietà benefiche le piante aromatiche vengono sempre più utilizzate, dall’aromaterapia ai trattamenti di bellezza, dalla gastronomia alle arti erboristiche; diventano fedeli alleate per la cura dei malesseri di stagione e un valido aiuto per riposare bene.

Per l’occasione, il Maestro Giardiniere Carlo Pagani sarà presente sabato 29 aprile con un’interessante lezione dedicata agli “Aromi in cucina” e il week-end successivo con lo speciale “Orto in terrazzo” sui segreti dell’orto ad alta quota. Mentre durante l’evento si potranno gustare tisane e specialità alle erbe.


La mostra è aperta dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
L’ingresso all’evento è gratuito. 


Per informazioni e prenotazioni:
tel. 051 800406

venerdì 21 marzo 2014

Domenico Ventura da Altamura

 Dopo quasi vent’anni di assenza da Roma, la Takeawaygallery, in collaborazione con lo Studio Abate, propone una ricognizione sul lavoro di Domenico Ventura, pittore da Altamura che ha narrato con vena eccentrica e corrosiva cinquant’anni di storia, quotidianità e costume (o malcostume?) sociale e culturale della provincia contadina e non solo. I dipinti, esposti in via dei Sabelli a Roma dal 4 al 28 aprile, sono in totale quindici, frutto della produzione dell’ultimo quinquennio.
 
Riproporre oggi l’universo mordace di Ventura, popolato da folli, ebeti, santi ed eroi significa non solo ripercorrere le alterne vicende del paese da una prospettiva alternativa e insolita, dai margini geografici, politici e umani, ma mettere in luce il versante “borderline” (non meno rilevante) del sistema arte e fare il punto su una tradizione controcorrente, che ha contribuito a sviluppare una poetica incentrata sul frammento, la lateralità, la diversità, il confine, il pensiero non istituzionalizzato. 

Se il punto di partenza per ogni immagine è la fotografia, il fine ultimo dell’opera è la simpatia, intesa sia come identificazione che come presa di distanza dell’osservatore attraverso il riso, vero fulcro, retroterra e soggetto del lavoro, che nella sua variante di ilarità chiassosa introduce il carattere scomposto, caotico, carnevalesco e grottesco dei personaggi e del mondo che affollano. Nel ritrarre amici, conoscenti, familiari e perfetti sconosciuti studiati attraverso l’occhio meccanico il maestro altamurano ci mostra, con lo scherno, l’ambigua faccia della morale: cosa è giusto e cosa è sbagliato? Chi giudica e chi è giudicato? 

Le sue maschere, mostri, gente comune testimoniano un cosmo tutt’ora ancorato a pratiche quasi medievali e a ritmi dettati dal muovere delle stagioni e dalle necessità biologiche di animali e persone e rappresentano un compromesso tra passato presente e futuro, portando sui loro volti le cicatrici di una lotta tra le istanze del cambiamento ed una mentalità ancora primitiva. 

L’uso del ritratto è funzionale ad accentuare gli esiti tragicomici di tale processo, la fisionomia e le pose tormentate da timori, innocenza, ingenuità e “perversione”, mentre il verismo analitico dettato dalla macchina fotografica crea lucide composizioni che indugiano sul minimo dettaglio. 

Le figure monolitiche occupano tutta la superficie ed anche quando si disperdono in messinscena corali non allentano mai il travestimento che indossano. L’occhio del pittore oscilla tra freddo cinismo e divertita partecipazione: il suo lavoro, che si nutre di richiami e spunti figurativi che spaziano dall’iconografia sacra medievale ai prodotti della cultura contadina e paesana, si inscrive nella tradizione oggettiva e realista, giunta fino a noi nella versione graffiante e non edulcorata attraverso le forme “basse” della satira e dell’illustrazione.    

Info:
  • Domenico Ventura da Altamura | Mostra personale di pittura di Domenico Ventura
  • A cura di Takeawaygallery
    Testo critico di Carlotta Monteverde
  • Inaugurazione: venerdì 4 aprile ore 18.30
    Dal 4 al 28 aprile 2014
  • Studio Abate | via dei Sabelli 16, Roma (San Lorenzo) | +39 06 445 7703
    Ingresso gratuito
    Orari:
    5 e 6 aprile 10.00/13.00 16.00/19.00
    dal 7 al 28 aprile lunedì/ venerdì 17.00/19.00
    per appuntamento 347.9479467   333.4878239
Con il contributo di: Industria Molitoria Mininni e Casale del Giglio Azienda Agricola

Mostra "Alessandra Angelini | Scomponibili armonie" da Made4Art


Alessandra Angelini | Scomponibili Armonie
a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni

M4A - MADE4ART, Milano
Inaugurazione martedì 1 aprile, ore 18.30
1 - 5 aprile 2014

Alessandra Angelini | Scomponibili armonie, progetto presentato da Made4Art alla 5a edizione della fiera internazione di arte contemporanea Step Art Fair di Milano (La Fabbrica del Vapore, 28 - 30 marzo 2014), prosegue presso la sede della Galleria milanese con una personale dell’artista di origine emiliana e lombarda d’adozione, attraverso uno sviluppo delle tematiche affrontate durante l’ultimo periodo della sua produzione artistica.

Il progetto è basato sulla modularità delle opere e sulla loro spiccata propensione alla monocromia, con un particolare allestimento ideato e realizzato dai curatori Elena Amodeo e Vittorio Schieroni insieme all’artista, una sorta di grande installazione potenzialmente modificabile in infinite varianti. Luce, colore, ritmo e armonia sono gli elementi che accomunato la ricerca e il percorso artistico di Angelini, con una approfondita sperimentazione sulle tecniche e sulle potenzialità espressive dei materiali.

Alessandra Angelini (Parma, 1953) è artista e titolare della cattedra di Grafica e Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.

Di formazione classica e filosofica, si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera con la tesi “Rapporti tra musica e pittura nelle regole del Bauhaus”. La sua ricerca è rivolta a diverse forme e   differenti linguaggi artistici, dalla pittura alla scultura, dalla grafica alle installazioni, dalla fotografia ai libri d’artista, estendendo i suoi interessi anche alla musica e alla poesia.

Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in spazi pubblici, privati e manifestazioni fieristiche in Italia, Stati Uniti, Australia, Cina, Europa (Germania, Gran Bretagna, Estonia, Polonia, Spagna, Svizzera). Presso Made4Art ha esposto nel 2014 in occasione della mostra Monochromes.

Sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti musei italiani e esteri.



Alessandra Angelini | Scomponibili armonie
a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni
M4A - MADE4ART, Via Voghera 14 - ingresso da Via Cerano, 20144 Milano
1 - 5 aprile 2014
Inaugurazione martedì 1 aprile, ore 18.30
Orari di apertura galleria: da mercoledì a venerdì ore 10 - 13 e 16 - 19, sabato ore 16 - 19
www.made4art.it, info@made4art.it, t. +39.02.39813872

MEDIA PARTNERESPOARTE 

CROSS THE LINE - An Art & Music Event | Como | Venerdì 28 marzo, ore 19.00-2.00



MARKER 
in collaborazione con il Teatro Sociale di Como presentano

CROSS THE LINE - An Art & Music Event
The Teather Reconfiguration

con il sostegno di FINECO

Venerdì 28 marzo 2014, ore 19.00-2.00
TEATRO SOCIALE DI COMO


Venerdì 28 marzo 2014, presso il Teatro Sociale di Como, andrà in scena Cross The Line, primo evento artistico-musicale del progetto Marker, iniziativa di intrattenimento culturale che guarda a EXPO 2015 con l’obiettivo di creare un format artistico innovativo per il panorama comasco e in grado di attrarre pubblico dai territori limitrofi (Milano e Canton Ticino) e di passaggio nei mesi dell’Esposizione Universale.

“La Linea” è il tema dell’evento inaugurale attorno alla quale ruoteranno le diverse performance artistiche e musicali che, con un programma no stop – dalle 19.00 alle 2.00 –, restituiranno linfa vitale al capoluogo lariano, coinvolgendo artisti italiani e affermati dj internazionali (Sashienne su tutti), scuole e accademie comasche. Una linea che da un lato vuole essere “il filo conduttore delle diverse forme d’arte e di comunicazione culturale” e, dall’altro, rappresenta “quell’ostacolo metaforico che Marker invita a oltrepassare per compiere un segno concreto nella realtà quotidiana”.

La platea del Teatro Sociale sarà per l’occasione privata delle sedute e oggetto di una destrutturazione scenografica, accogliendo installazioni artistiche, performance di arti visive, allestimento bar. Presso la Sala Pasta sarà allestito da FINECO – main sponsor dell’evento – un punto accoglienza che fornirà consulenze personalizzate sui propri prodotti bancari.

Con questo primo evento Marker intende lanciare un prodotto culturale e di stimolo per il territorio comasco, sia perché rivolto ad un vasto pubblico (principalmente 18/35 anni) sia  perché costruito da una rete di partner – Teatro Sociale, Accademia Galli, Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione – che guardano all’intrattenimento e alla cultura con una forte impronta sociale e con uno sguardo progettuale a lungo termine.

Programma:

Dalle ore 19.00 alle 21.30
APERITIVO ARTISTICO
Due ore di performance artistiche e visive, musica con Dj Live e buffet.

Dalle ore 20.30 alle 21.00
TEATRO DANZA
L’attore comasco Stefano Annoni, accompagnato da due ballerine, reinterpreterà lo spettacolo “Alice nel paese delle meraviglie”.

Dalle ore 21.30 alle 2.00
DJ & LIVE SET 
Sul palco si alterneranno alla consolle 5 diverse formazioni di artisti del panorama comasco, milanese e internazionale. Saranno presenti: Saschienne (from Berlino), Uabos, Plasman, Mothell e Luche. Le loro esibizioni prevedono sia performance live che set e verranno accompagnate da uno spettacolo di video e luci realizzato appositamente per l’occasione.


Main sponsor
FINECO Bank

In partnership con
Teatro Sociale di Como
L.A.L.T.R.O.
Accademia di Belle Arti Aldo Galli
XYZ Architects
La Breva Catering
ALLparty service
Partycolare

Con il supporto di
C.P.L. Prodotti Chimici
La Vita è Bella Ristorante Bar Insalateria
3°Sixty Shop Como

Media Partner
La Provincia
Rivista Como&dintorni


Responsabile Marker
Franco Passalacqua








giovedì 20 marzo 2014

Natura digitale. Piero Chiariello, mostra personale


“Natura Digitale”
mostra personale di Piero Chiariello
A cura di Veronica D'Auria
Con un testo di Domenico Esposito
Opening mercoledì 26 Marzo 2014, ore 20.00
Luogo: www.dirartecontemporanea.eu
dal 26.03.2014 al 20.07.2014




La dirartecontemporanea|2.0 gallery è lieta di annunciare l'apertura in rete (www.dirartecontemporanea.eu), mercoledì 26 marzo 2014 dalle ore 20.00, della personale "Natura Digitale" di Piero Chiariello.

"L'esposizione composta da lavori digitali, in cui si fondono fotografia, computer art e video arte, mostra le ricerche visive condotte dell'artista negli ultimi anni.

Chiariello indagando la materia dell'immagine, fissa e in movimento, penetra tra le trame e i pixel e innescando processi fa emergere la natura digitale nelle sue possibili manipolazioni "indotte" e casuali.

Svelano un altro aspetto della "Natura digitale" le parole dell'artista riferite al ciclo di lavori che ci appare nella prima sala: << Le mie opere mostrano il lato "naturale" della tecnologia: a volte qualcosa interrompe la "corretta" visualizzazione delle immagini sullo schermo.
Cos'è? Un malfunzionamento? Un errore? Per me è la natura.
Per qualche motivo il percorso degli elettroni viene deviato o modificato e le immagini che vediamo sono il risultato di equilibri naturali spontanei.>>

Mosaici statici di riprese video registrate da Chiariello per la città danno luogo ad una nuova visione: paesaggi frammentati "immobili" in cui convivono spazio/tempo diversi catturati e cristallizzati nello sfarfallio della riproduzione.
Da fotografie e da riprese, di paesaggi quotidiani come di opere d'arte, hanno origine stampe e video caratterizzati dalla dilatazione delle "Linee" che compongono le immagini. Fasce, verticali o orizzontali, che espandendosi sulla superficie aprono orizzonti nel visibile, si schiudono nelle sfaccettature dei colori e nella squadratura bidimensionale allungata dei pixel mantenendo la riconoscibilità della sorgente che si svela nella sua complessità.

L'artista nelle sue sperimentazioni digitali prosegue e attualizza le ricerche sulla percezione, e di conseguenza sulla configurazione dell'esistente, impressioniste e cubiste ed incrocia la pixel e glitch art come le indagini condotte sull'elaborazione di tessiture minimimaliste dell'immagine." (Veronica D'Auria)
Ad accompagnare lo spettatore nel percorso espositivo due testi critici, del curatore della mostra Veronica D'Auria e del critico d'arte Domenico Esposito.

Piero Chiariello - Biografia
Nato nel 1972 a Torre del Greco (NA) dove vive e lavora.
Artista poliedrico, sperimentatore, spazia tra i più diversi generi (pittura, fotografia, musica, video).
Studia architettura presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e nel 1989 inizia a comporre musica, a dipingere e a studiare arte da autodidatta.
Dal 1996 il suo interesse per la chimica e la fisica lo porta a sperimentare l'interazione tra sostanze chimiche e naturali, liquide e solide, con la corrente elettrica e le onde sonore. Grazie alla fotografia cattura istanti di questi mutevoli esperimenti in cui la musica, modificando colori e forme delle sostanze, modella la materia divenendo strumento pittorico e scultoreo.
Dal 2001 intraprende la ricerca digitale legata al suono con una serie di lavori dal titolo "Waves" in cui cristallizza immagini di un oscilloscopio mostrando in un unico colpo d'occhio il flusso temporale della musica.
Nel 2006 inizia a dedicarsi al progetto "Linee" volto ad indagare la percezione ed interpretazione della realtà attraverso l'ingresso e l'ingrandimento delle "maglie del visibile" (L. Strangis). A partire da fotografie, da lui scattate, seleziona delle fasce dell'immagine, verticali o orizzontali, che dilata fino a ricoprire l'intera superficie.
Da questa ricerca nasceranno anche i suoi lavori audiovisivi che inserendo l'elemento temporale mostreranno la motilità degli elementi che costituisco l'immagine "fissa".
Recentemente si è dedicato a continuare una ricerca intrapresa nel 2005: immagini nate dalla fortuita interruzione del flusso video in cui frammenti temporali e visivi diversi si trovano a formare un unico panorama frastagliato.
Ha partecipato a mostre di rilievo in prestigiosi spazi espositivi tra cui citiamo CAM - Casoria Contemporary Art Museum, Casoria (NA); White Box Museum, Pechino; Fondazione March, Padova; Museo MAV, Ercolano; MACRO- Museo Arte Contemporanea Roma, Roma; muBA-Museu Belas Artes di San Paoulo, Brasile; PAN- Palazzo delle Arti di Napoli, Napoli; Galleria “Il ritrovo di Rob Shazar”, Sant'Agata de' Goti (BN).



dirartecontemporanea|2.0 gallery / angelo marino - via e.caruso, 9 - 81100 caserta (it) /
per appuntamento, martedì-sabato h. 17-20 / (+39) 333.4461479 / dirartecontemporanea@gmail.com

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